Le vittime della strage di Bologna nei pannelli commemorativi fuori dalla stazione [foto: Serena Di Battista]. ), impreziosita dalla magnifica intro firmata Ricky Portera. The Leading Guy, Category: Artist, Albums: Memorandum, Singles: Per non andare via, Black, Times, Land of Hope, Top Tracks: While the Dogs Are Barking, Se ti tagliassero a pezzetti, Per non andare via, Land of Hope, Times, Biography: Songs are the main thing for The Leading Guy. Inserito da Redazione | Feb 9, ... Luca Traini è accusato dagli inquirenti di strage aggravata da finalità di razzismo, ... una regione che non pochi marchigiani della mia età conoscono, perché hanno studiato in Emilia, a Bologna, o perché ci sono andati spesso a ballare. ---L'articolo Strage di Bologna: 10 canzoni per non dimenticare di Giuseppe Catani è apparso su Rockit.it il 02/08/2020 11:11, Pagine: Modena City Ramblers - Francesco Guccini - Fabrizio De André - Oblivion - Offlaga Disco Pax - Lo Stato Sociale - Lucio Dalla - Marmaja. Buona lettura a tutti. Prima delle indagini ci sono i feriti da soccorrere ma le ambulanze che giungono a sirene spiegate sono troppo poche e non bastano a fronteggiare quell’immane tragedia. Da Lucio Dalla a Guccini e Andrè, fino a "Sensibile" degli Offlaga, quando la musica si è occupata del giorno in cui l'Italia si scoprì definitivamente sotto attacco da parte di se stessa, Cerca tra gli articoli di Rockit, gli utenti, le schede band, le location e gli operatori musicali italiani, Giorgio Gaber - "Io se fossi Dio", 40 anni fa la battle royale di Giorgio Gaber, Fabrizio De André - Dal vangelo secondo De André: "La buona novella" ora è un fumetto, Almamegretta - 25 anni dopo "Sanacore" degli Almamegretta non smette di emozionarci, Iosonouncane - Iosonouncane: Roma balla ancora la Macarena, Ivan Graziani - Ivan Graziani ha ridisegnato i confini della canzone sentimentale, Francesco Tricarico - Tricarico: "La censura non serve più, oggi ci zittiamo da soli", Come Jimi Hendrix ha cambiato la vita ai musicisti italiani. Senza dimenticare la produzione dialettale e l’apporto fondamentale dei tanti collaboratori avvicendatisi accanto a lui. Dentro la tasca di un qualunque mattino - G. Testa Un chimico - F. De André Sei ottavi - R. Gaetano Questo tempo che ho - L. Mariano Un vecchio e un bambino - F. Guccini Canzone dell' amore perduto - F. De Andrè Se ti tagliassero a pezzetti - F. De Andrè Già dal giorno dopo, purtroppo, l’ipotesi della bomba è ormai una certezza. Lo spettacolo vive anche di una sua particolare multimedialità che comprende la proiezione di filmati originali di De André, estratti audio, foto rare ed esecuzioni dal vivo in acustico e anche su base. E avrebbe un gran da fare. In fondo, se ci pensate, anche la stazione di Bologna, a trentacinque anni di distanza, è una periferia da illuminare a giorno, uno dei tanti luoghi della sofferenza di cui il giornalismo non si occupa e la politica meno che mai, un posto in cui recarsi, almeno con la memoria e col pensiero, tutti i giorni dell’anno, soffermandosi sulle parole di … Alcune foto dei drammatici momenti della strage di Bologna. Un sogno che, ne è certa, prima o poi realizzerà. Quel maledetto 2 agosto Mirella è al ristorante self-service all’interno della stazione di Bologna. “Giusva era il ragazzo più sensibile che avessi mai incontrato”, dice Mambro di suo marito. Un ricordo indelebile, arrivato intatto sino ai giorni nostri. “PASSAGGI LENTI A ROMA” DI ALESSANDRA LA RUFFA, Giuseppe Pinelli, l'altra vittima di piazza Fontana, Museo della strage di Ustica: il suono del silenzio che si fa memoria, San Sebastiano fuori le mura, uno dei gioielli dell’Appia Antica, Vitorchiano e il suo Moai, un unicum tutto da scoprire, A spasso per l’Appia Antica, una strada mondiale, Brisighella, un borgo alle pendici dell’Appennino tosco-emiliano, Il ruolo del Vaticano nella trattativa per liberare Moro, Il coraggio della verità, la storia di Peppino Impastato. Mauro, John, Catherine e Mirella sono solo quattro di ottantacinque storie, vite spezzate da un atto infame e vigliacco. Per richiederlo in formato PDF inviaci una mail. Se ti tagliassero a pezzetti "Se ti tagliassero a pezzetti" una canzone d' amore e insieme un inno alla libertà . Nel suo classico Bologna canta: “Bologna capace d’amore, capace di morte (…), sa stare in piedi per quanto colpita”. Mirella Fornasari è una ragazza di 36 anni, sposata con Giorgio e mamma di Paolo, che, nel 1980, ha solo quattordici anni. Nella sua ampia produzione, il brano che ci pa… Luca Traini è accusato dagli inquirenti di strage aggravata da finalità di razzismo, anche se molte sono le persone che preferirebbero chiamarlo attacco terroristico di matrice fascista. Se le cose fossero andate in un altro modo, se la fortuna gli avesse sorriso come uno stagno a primavera, lui, quel 2 agosto, avrebbe passeggiato per le strade di Londra, alla ricerca di un lavoro, cercando di imprimere una svolta alla sua giovane esistenza. Questa mancanza di una chiave – aberrante sì ma chiara – di comprensione è la “novità” con la quale siamo chiamati a fare i conti». Ricordate di consultare l'archivio del blog nel menu qui a destra. La prima strofa, praticamente il ritornello, che si ripeterà però soltanto alla fine del brano, sembra quasi indicare la ricostruzione di una figura femminile da … Lo stile sembra quello dei già menzionati Offlaga Disco Pax ma per lo Stato Sociale la questione più urgente era quella di rendere edotte le generazioni più giovani, che della strage di Bologna sanno poco o niente. Titolo: La Morte. Indomiti leoni del combat-folk, attivi sin dalla fine degli anni ’80, i Marmaja hanno dedicato Per tutti quei sorrisi alle vittime della strage di Bologna. Bensì da quella, tragicamente reale, che esplose il 2 agosto 1980 alla stazione centrale di Bologna. E sì che de André ci ha dato davvero tutto quello che poteva allora: 13 album dal ’67 al … Ma a Roma il lavoro non si trova facilmente e allora Mauro sogna di mollare tutto e andare all’estero, magari a Londra dove si racconta sia più facile trovare lavoro. Bologna capace di vita, capace di morte…” Francesco Guccini, in Bologna “… T’ho incrociata alla stazione, che inseguivi il tuo profumo,presa in trappola da un tailleur grigio fumo, i giornali in una mano e nell’altra il tuo destino,camminavi fianco a fianco al tuo assassino…” Fabrizio De Andrè, in Se ti tagliassero a pezzetti Mauro Di Vittorio, a Bologna, neppure avrebbe dovuto esserci. La sera prima della strage di Bologna è rimasta sveglia fino a tardi per ripitturare l’appartamento dei suoceri. Inserito da Redazione ... il reato di tentata strage non esiste. Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di dio di dio il sorriso. Di solito lavora nella sede di via Marconi, nel centro di Bologna, ma quel giorno le chiedono di andare al ristorante della stazione, c’è bisogno di lei e Mirella, come sempre, non si tira dietro. Linea 30 è il racconto di quel giorno con protagonista suo papà, autista di autobus, habitué proprio della linea 30, di turno in quella mattina maledetta. Così il figlio Paolo ricorda quei drammatici momenti: «Ricevetti una strana telefonata da un amico, accesi subito la televisione e vidi un’immagine dall’alto in cui si vedeva la stazione sventrata. La prima estate di quel terribile 1980 sta entrando nel pieno, sfidando il solleone, riempiendo valige in pelle, con le cinghie ben strette in ottone, di abiti leggeri, colorati come la speranza, come i sogni. Non dice molto altro ma invita Anna, una delle due sorelle di Mauro, a partire quanto prima per Bologna, per chiarire il tutto. Non tutti, però, ce la fanno a prestare soccorso. Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di Dio di Dio il sorriso. Tuscia Viterbese: 6 borghi da non perdere. Sotto le macerie del ristorante rimarranno sei corpi, quelli di Katia Bertasi, Euridia Bergianti, Nilla Natali, Franca Dall’Olio, Rita Verde e quello di Mirella Fornasari. CELIA ART, Verona. Altri, invece, con più lungimiranza, prospettano si possa trattare di una bomba, eventualità non certo peregrina, a cui gli italiani, fin da quel drammatico 12 dicembre 1969 con la strage di Piazza Fontana a Milano, sono tristemente abituati. Mauro torna in Italia e il 2 agosto è, come tantissime altre persone, alla stazione di Bologna. Iniziò un lungo pellegrinaggio tra ospedali e obitori, girammo tutto il giorno poi ci chiamarono nel cuore della notte». Un viaggio on the road per la vecchia Europa, con loro solo due zaini, arancione quello di John, blu, quello di Catherine. Ecco dieci canzoni sul 2 agosto, una playlist della quale avremmo fatto volentieri a meno. Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di Dio di Dio il sorriso. La giustizia si perse il 2 agosto 1980 in una stazione dei treni alle 10:25 di un caldo sabato vacanziero, portandosi via, per sempre, 85 innocenti. Dover con le sue bianche scogliere mi sta di fronte». Sbaglio o dovrebbe essere dedicata al 2 agosto anche "La Bomba" di Daniele Silvestri? Mauro cerca di spiegare che è lì per cercarsi un lavoro, che non ci metterà molto, ha volontà ed è pronto ad accettare qualsiasi cosa gli verrà proposta. Quattro frammenti di esistenze che la violenza omicida di mani ancora non del tutto note hanno interrotto per sempre. I versi (che riportiamo sopra) di Se ti tagliassero a pezzetti, una delle sue canzoni più amate, legano in maniera indissolubile l’artista e il capoluogo emiliano-romagnolo. ... sulla linea Bologna-Ancona. Il Sergio citato nel titolo è Sergio Secci, attore di teatro di Terni, 24 anni, laureato al Dams. Sul suo diario, prima di imbarcarsi dalla Francia destinazione Inghilterra, scrive: «Mi permetto pure una colazione e all’una prendo il traghetto. Ci si sposta a Bologna, poi, il giorno della Strage del 2 agosto, a cui si ispira una delle strofe di Se ti tagliassero a pezzetti. Gli Offlaga Disco Pax fanno nomi e cognomi: Francesca Mambro e Giusva Fioravanti, condannati dopo il terzo grado di giudizio come esecutori materiali della strage del 2 agosto. Bebo è uno dei fondatori dello Stato Sociale. Fabrizio De André, Se ti tagliassero a pezzetti Dal 2005 , dopo le proteste contro il discorso dell’allora vicepresidente del consiglio dei Ministri Giulio Tremonti, nessun rappresentante del Governo — o quasi — è più intervenuto sul palco insieme a Paolo Bolognesi , deputato del Pd e presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime . Alla fine saranno 85, la più sanguinosa strage di sempre della storia della Repubblica. Quella che mi spaventava meno. Jennifer Odion, Mahamadou Toure, Wilson Kofi, Festus Omagbon, Gideon Azeke e Omar Fadera sono capitati nel mirino della pistola di Luca Traini ma è andata bene che non sono morti. Scappare - ha raccontato nel 'Libro della Shoah italiana' di Marcello Pezzetti , Einaudi, - e' cosi' terribilmente negativo come termine... e' un ladro che scappa, e' qualcuno inseguito che scappa. Tra le mete previste c’è l’Italia. Per questo chiama subito a casa, le risponde il fratello Marcello. Gli chiede se Mauro possieda quel paio di pantaloni. L’album in questione è quello uscito nel 1981, conosciuto come il disco dell’indiano. É stato sicuramente anche un pò merito suo se a Peter Pan da bambina gli ho un pò creduto. Si è parlato di palestinesi, Licio Gelli e P2, servizi segreti deviati e non, strategia della tensione, tra tanti depistaggi, testimonianze poco o mai approfondite e atti secretati. “Se ti tagliassero a pezzetti, il vento li raccoglierebbe” – 2. davanti all'estrema nemica non serve coraggio o fatica non serve colpirla nel cuore perché la morte mai non muore. “T’ho incrociata alla stazione che inseguivi il tuo profumo, presa in trappola da un tailleur grigio fumo, i giornali in una mano e nell’altra il tuo destino, camminavi fianco a fianco al tuo assassino”. Un evidente riferimento alla strage della stazione di Bologna, ... Ma l’ultima strofa riapre alla speranza, speranza con cui la canzone, d’altronde, s’era aperta: «Ma se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe, il regno dei ragni cucirebbe la pelle. “Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe” – da EuroNomade 18 febbraio 2018 Inserto I fatti di Macerata , La macchina sognante , La macchina sognante num. Fu fermato con Pinelli e Valpreda per la strage di piazza Fontana nel 1969. Molti critici, in un passaggio di Se ti tagliassero a pezzetti, hanno intravisto un riferimento di Faber, e di Massimo Bubola, coautore del testo, alla strage di Bologna. Nel quartiere romano di Torpignattara, come in tutta Italia, la notizia della strage irrompe gelida in quel caldo mattino di inizio agosto. Ma quell’estate è cominciata nel peggiore dei modi. Passaggi lenti è un sito di viaggi a piedi con proposte di itinerari ecosostenibili. Mirella vive con i suoceri a Casalecchio di Reno, un paese non lontano da Bologna ma, pur trovandosi bene con loro, sogna una casa tutta sua, da dividere con il marito Giorgio e il figlio Paolo. A un certo punto lo scoppio, la paura, il disorientamento: Bologna entra nell’incubo. Nel giardino dell’Arts Court, dove John e Catherine, come migliaia di altri studenti, hanno immaginato il loro futuro, è stato piantato un albero in ricordo di quei due ragazzi e dei loro sogni infranti in un caldo mattino d’agosto. Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di Dio di Dio il sorriso. Strage alla stazione di Bologna, 2 agosto 1980. Tutto come sempre, un copione uguale che si recita a memoria, fatto di estati brevi da fotografare aspettando poi trepidanti la stampa dei rullini. Si va da Se ti tagliassero a pezzetti, brano scritto partendo dalla strage di Bologna del 2 agosto 1980, a Giugno 1973, passando per Hotel Supramonte, canzone composta dopo il tragico sequestro subito in Sardegna da De Andrè e la compagna Dori Ghezzi. Clicca qui e consulta il Media Kit di Passaggi Lenti. 39 anni fa la bomba nella sala d’aspetto della stazione ferroviaria. tuttavia, sbirciando in rete, si parla della storia di un uomo che perde l'udito a causa di una bomba. See More ′′ I met you at the station chasing your perfume trapped by a grey smoke suit newspapers in one hand and another your destiny you walked side by … All rights reserved. C'è un velato riferimento alla strage nel testo scritto con Massimo Bubola e presente nell'album L'indiano (1981) [135] : T'ho incrociata alla stazione / che inseguivi il tuo profumo / presa in trappola da un tailleur grigio fumo / i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino / camminavi fianco a fianco al tuo assassino . Ancora poco e sbarcherà su quella terra che a molti ha permesso di ricominciare daccapo, ma il destino, spesso, è ben diverso da quello immaginato, mentre la realtà è graffiante, perfida, talvolta spietata. La stazione di Bologna, anche in quel primo sabato agostano, brulica di persone, un groviglio di arrivi e partenze, il quotidiano universo fatto di treni sferraglianti che spalancano le loro porte all’attesa di un viaggio o al ricordo di un ritorno. Dal crescente interesse per la figura di Fabrizio De André anche tra i più giovani, come i grandi numeri dello streaming dimostrano, è nata l’idea di questo progetto Tributo coordinato da Massimo Bonelli … In quei concitati, drammatici minuti, scanditi da urla agghiaccianti, tempo per capire cosa sia successo non c’è. Post su se ti tagliassero a pezzetti scritto da Andrea Provinciali Il lato B, un buon’inizio. In quel minuto l’Italia vacanziera, con le magliette a fiori e i capelli raccolti, vede in faccia l’orrore e le porte dell’inferno si spalancano improvvisamente.

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