Bene, sappiate che,in entrambi i casi, a fine lavori dovrà per forza di cose esservi rilasciata una certificazione di conformità. Consulente attrezzature e impianti e CIVA, ecco le novità, Valutazione posture statiche: la norma UNI ISO 11226, Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. 10). 9. Essendo il generatore stato installato dopo l'entrata in vigore del D.M. Capita spesso che venga effettuata presso il comune la pratica per l’abitabilità di unità immobiliari (spesso appartamenti) esistenti. Bisogna in questi casi rimettere mano all’impianto e redigere una nuova Dichiarazione di Conformità. Attenzione, però, perché non è detto che tutti coloro che effettuano installazioni o riparazioni siano in grado di rilasciarvi tale dichiarazione(anche se dovrebbero). Cerchiamo dunque di comprendere a cosa ci si riferisce quando si parla di Certificazione di Conformità, quando è obbligatoria, a cosa serve e quanto può venirvi a costare. Come allegati facoltativi puoi allegare la dichiarazione di conformità del produttore della caldaia che trovi in calce al manuale d'installazione o sul sito dei produttori e le eventuali certificazioni di altri materiali utilizzati (valvole, flessibili inox, etc.) che cosa È una dichiarazione di conformitÀ. DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' L'installazione di ogni Caldaia deve essere fatta da un Tecnico Abilitato a norma di legge e regolarmente iscritto alla Camera Di Commercio. Sei sicuro di avere nella tua azienda (o abitazione) una caldaia a norma? Il certificato di conformità viene richiesto alla prima manutenzione dell’impianto e accluso nel libretto di impianto. ... senza caldaia non si sta. In casa è sempre bene poter contare su impianti sicuri e certificati,che rispondano in tutto per tutto alle normative vigenti. La dichiarazione di conformità è un documento di essenziale importanza per un impianto. Impianto termico: impianto tecnologico fisso destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, o destinato alla sola produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato, comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione, accumulo e utilizzazione del calore nonchè gli organi di regolazione e controllo, eventualmente combinato con impianti di ventilazione. Abbiamo visto come una caldaia norma debba avere la Dichiarazione di conformità (se installata a partire dagli anni novanta) ed il progetto (quasi sempre). sono stato " beccato " e mi e' … Nella dichiarazione di conformità che mi avete rilasciato ho letto di un “Responsabile tecnico”, di chi si tratta? Con tale Regolamento il progetto risultava obbligatorio per: In senso tecnico Il Regolamento non prevedeva quindi alcun progetto per l’impianto di riscaldamento, fatta salva l’applicazione di norme che impongono la progettazione degli impianti (art. Richiedi un preventivo gratis e senza impegno a più imprese alla volta. Un impianto realizzato dopo il 2008 e sprovvisto di Dichiarazione di Conformità non può essere “sanato” con una Dichiarazione di Rispondenza, perché la “DIRI” può essere prodotta solo per impianti realizzati in date precedenti. In tal caso l’architetto richiede la dichiarazione di conformità poiché si suppone che l’immobile sia nuovo. Di come la stufa e' stata appoggiata per terra ? Punto. In tal caso, solo per impianti antecedenti il 2008, è possibile sostituire il DiCo con il DiRi (Dichiarazione di Rispondenza) che andrà redatto a cura di un tecnico dopo le opportune verifiche e dunque sarà soggetto ad un compenso, variabile a seconda dell’impianto da certificare, della sua estensione e complessità. Se continui acconsenti al loro utlizzo. Nella dichiarazione di conformità verrà indicato come “committente” la ditta che ha acquisito il lavoro e come “proprietario” il cliente finale (a meno che ovviamente il cliente finale non sia un affittuario) - se il locale appartiene a più soggetti, è sufficiente indicarne uno solo (nulla vieta tuttavia di indicarli Caldaia a norma, quale documentazione serve? Capita spesso che venga effettuata presso il comune la pratica per l’abitabilità di unità immobiliari (spesso appartamenti) esistenti. In questa pagina proponiamo un fac simile di dichiarazione conformità impianto termico da compilare e stampare. In realtà, anche in tali frangenti, così come per ogni altro impianto, se si interviene sostituendo o modificando solo una parte di un dato impianto è comunque necessario produrre una dichiarazione di conformità. Dichiarazione di conformità assente per impianti realizzati dopo il 2008. Diverso, invece, il caso in cui si voglia far certificare un vecchio impianto, perché sprovvisto di dichiarazione di conformità. In precedenza non erano considerati impianti termici apparecchi quali stufe e caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante, ad esclusione di quelli fissi se la somma delle potenze nominali del focolare è maggiore o uguale a 5 kW, sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate (es. Installazione e/o sostituzione caldaia: è necessaria la certificazione di conformità? L’obbligo della dichiarazione di conformità. 37/2008 disciplina la redazione della dichiarazione di conformità alla fine dei lavori per tutte le opere così come elencate nell’art. Dichiarazione di Conformità: il documento che certifica la corretta installazione dei generatori di calore. 4 comma 1 DPR 447/91). Sugli impianti esistenti possono quindi presentarsi, in sostanza, due casistiche: Il 27 marzo 2008 la Legge 46/90 viene di fatto abrogata con l’entrata in vigore del DM 37/08 (qui il link per scaricarlo). Un tecnico onesto che "veda" l'installazione, potrebbe concludere che non serve altro del certificato del costruttore della stufa. Per evitare guai io manderei una bella raccomandata all'installatore dove chiedi di avere ciò che ti spetta. Il proprietario, il conduttore, l’amministratore di condominio o un terzo che se ne assume la responsabilità, deve provvedere affinché vengano sempre effettuate le operazioni di manutenzione ordinaria e verifica fumi della caldaia nei termini previsti dalla legge.. Come stabilito dall’articolo 11 del DPR n.74 del 16 aprile 2013, chi non rispetta questi doveri di … Impresa individuale, quando è presente il Datore di lavoro? La dichiarazione di conformita' di cosa ? ZApp.logError("*** WPMoneyClick RUNTIME ERROR: Invalid function parameter in 'WP_REST_Search_Controller' in WordPress 5.6"); Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. CTRL + SPACE for auto-complete. 37/2008 non si può procedere con il rilascio di … *. Può sembrare strano ma la legge non impone al titolare dell’appartamento di verificare se, effettivamente, gli impianti sono a norma o meno, ma lo obbliga soltanto a procurarsi gli attestati da ditte specializzatee autorizzate. Esaminiamo nel dettaglio il tutto. Dichiarazione Conformità Impianto Termico In base alla loro potenza, possiamo suddividere gli impianti nelle due categorie che spieghiamo di […] Per chiudere il cerchio non resterà quindi che effettuare tutti i controlli manutentivi previsti di legge, che dovranno essere annotati in un apposito libretto. Confronta prezzi reali di dichiarazione di conformità installazione basati su 560 preventivi. La caldaia (o generatore di calore) è una parte dell’impianto termico, la cui definizione è stata modificata nel 2020 con l’avvenuto recepimento in Italia dell’ultima Direttiva Europa in materia. Chi realizza o installa un impianto di qualunque tipo all’interno della vostra abitazione per legge è obbligato a fine lavori fornirvi tale documento, che dunque non ha né può avere un prezzo a sé stante. La “dichiarazione di conformità” va rilasciata in caso di nuovo impianto, di trasformazione, di ampliamento, di manutenzione straordinaria o per altri motivi come, ad esempio, la sostituzione di apparecchio a gas installato in … Ciao a tutti, vorrei un'informazione sicuramente banale, a Milano pochi giorni fa ho eseguito una mera sostituzione caldaia inf. Il responsabile tecnico è la figura designata dall’azienda, in possesso dei requisiti tecnico – professionali previsti dall’ art. 4 del Decreto n. 37 del 22/01/2008 . In realtà, l’impresa non è sempre obbligata al rilascio della dichiarazione di conformità. Non esiste più quindi il libretto di centrale. A rilasciarvi la DiCo deve essere l’impresa che ha installato, realizzato (o modificato) e collaudato l’impianto (in questo specifico caso la caldaia) ed é tenuta a fornirvela:non può esimersi per nessuna ragione. Queste norme, molte delle quali in vigore ancora oggi, di fatto rendono il progetto dell’impianto termico sempre obbligatorio, anche per impianti ormai datati. Italia sempre più Green: ecco l’indagine della Coldiretti, APE 2020: cos’è, a chi si rivolge, requisiti minimi. Pertanto, assicuratevi prima di iniziare i lavori che l’installatore a cui vi siete rivolti per sostituire la caldaia sia competente ed abilitato a farlo. Ma vediamo tutti gli aspetti legati a questo certificato: Per dare una risposta alla domanda sull’obbligo del progetto termico occorre in prima analisi individuare la data di realizzazione dell’impianto. Si tratta di un modello che può essere utilizzato come esempio per scrivere una lettera ai confinanti per vendita terreno. Un mio cliente ha smarrito la Dichiarazione di Conformità della caldaia rilasciata dall'impresa installatrice a gennaio 2009. Tanti sono gli aspetti innovativi del nuovo decreto (in vigore ancora oggi), dall’obbligo (sempre) del progetto fino alla novità più importante, la nascita di una nuova certificazione in sostituzione della Dichiarazione di conformità, la Dichiarazione di Rispondenza (DIRI). (DETTA ANCHE DICO) PER IMPIANTO, TERMICO, IDRICO – SANITARIO, GAS, SOSTITUZIONE CALDAIA: OBBLIGHI, COSTI. 11). Dichiarazione Conformità Impianto Termico In base alla loro potenza, possiamo suddividere gli impianti nelle due categorie che spieghiamo di … Tutti gli impianti successivi al 27 marzo 2008 hanno l’obbligo di essere realizzati sulla base di un progetto. Insomma, non si puo' rispondere cosi' da "remoto". boiler). Ecco cosa possiamo fare. La dichiarazione di conformità è obbligatoria quando si installa un nuovo impianto, ad esempio un impianto elettrico, idraulico, gas, riscaldamento con una nuova caldaia, ed altre installazioni. L’art. Perché una caldaia possa essere considerata a norma dovrà essere accompagnata (salvo qualche caso particolare) dai seguenti documenti: Considerato il complesso impianto normativo, sviluppatosi in Italia a partire dagli anni sessanta fino ai giorni nostri, occorre fare degli opportuni approfondimenti. Sicurezza e Alternanza Scuola lavoro, obblighi per le aziende, OT23 Inail, risparmiare con la sicurezza in azienda, Come valutare il rischio cancerogeno da silice cristallina, Raccolta FAQ mascherine e DPI anti-contagio Covid-19, Guida alla comunicazione Inail Organismo abilitato messa a terra. Se vi trovate a dover sostituire la caldaia di casa o ad installarne una ex novo ricordatevi che il fai da te è da escludere a priori, dato che a fine lavori dovrete poter avere in mano la relativa dichiarazione di conformità. Dichiarazione di Conformità Impianto Elettrico a Roma “Base” Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. Questa, ovviamente, interesserà solo la parte di impianto che è stata soggetta a modifiche, nel caso specifico la caldaia, ma dovrà comunque sempre esservi rilasciata e dovrà garantire la sicurezza di tutto l’impianto. Legge n 46 sulla sicurezza degli impianti, del marzo 1990 https://www.apeapz.it/images/PDF/CaldaiaSicura/Leggi/L_46_90.pdf Art. In realtà la domanda non ha ragione di esistere. La dichiarazione di conformità è un documento che certifica che la caldaia installata è. Modello Dichiarazione di conformità dell'impianto alla regola dell'arte. Questo vale per tutti gli impianti domestici: da quello idraulico, al riscaldamento, passando per la fornitura del gas (inteso come cottura) e l’evacuazione fumi (canna fumaria) fino ad arrivare all’impianto d’allarme. Si è iniziato a parlare di certificazione degli impianti con la Legge n.46 del 1990, mentre oggi la normativa di riferimento per la redazione di questo tipo di documenti è il Decreto ministeriale 37 del 22 gennaio 2008e successive modifiche ed integrazioni. Questo significa che, nel caso di non conformità, la responsabilità potrà essere scaricata sulla ditta stessa che ha rilasciato un attestato non vero o non corretto. È necessario altresì che abbiano ottenuto apposita abilitazione, dimostrando il possesso di alcuni specifici requisiti professionali, elencati nell’art 4 del D.M. Come allegati facoltativi puoi allegare la dichiarazione di conformità del produttore della caldaia che trovi in calce al manuale d'installazione o sul sito dei produttori e le eventuali certificazioni di altri materiali utilizzati (valvole, flessibili inox, etc.) Ottieni i migliori preventivi di dichiarazione di conformità installazione ONLINE. Quale documento emettere in sostituzione della DICO? La dichiarazione di Conformità deve essere rilasciata sempre senza che per essa vi venga chiesto alcun costo aggiuntivo. Al riguardo, infatti, la giurisprudenza ha avuto modo di chiarire che se il cliente si rifiuta senza motivo di pagare il prezzo, allora l’impresa può legittimamente rifiutarsi di rilasciare la dichiarazione di conformità. Preventivo impianto antifurto: consigli e soluzioni, Gli incentivi 2020 legati al foltovoltaico. Cosa fare se la Dichiarazione di conformità non si trova più? boiler). DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ. Con detta dichiarazione, infatti, l’installatore di un impianto (si pensi, dunque, a tutti gli impianti di luce, acqua e gas presenti negli edifici) garantisce che lo stesso sia stato installato a regola d’arte ed in conformità a tutti gli obblighi di legge. Dichiarazione di Conformità: il documento che certifica la corretta installazione dei generatori di calore. una caldaia a camera stagna e l'ho fatta montare sottobanco e ovviamente senza dichiarazione di conformita'. Datore di lavoro e Snc, i soci sono responsabili? Spesso, sia per le caldaie che per altre tipologie d’impianto, ci si sente chiedere: quanto può costare il rilascio di una Dichiarazione di Conformità? Questo vi darà la dovuta sicurezza, mettendovi al riparo da possibili inconvenienti ed incidenti e vi permetterà di non avere problemi burocratici di alcun tipo. 37/2008. In tal caso l’architetto richiede la dichiarazione di conformità poiché si suppone che l’immobile sia nuovo. La dichiarazione di conformità, nota anche come DiCo, è un documento obbligatorio nel momento in cui si installa un nuovo impianto di tipo elettrico, idraulico, riscaldamento (termico e caldaia), radiotelevisivo, cottura o evacuazione fumi (canna fumaria). Ad ogni modo se ti dovessero controllare la "colpa" della mancanza è tutta a carico dell'installatore. Ti rilasciamo la dichiarazione di conformità con una garanzia di 24 mesi sul prodotto e sull'installazione Scopri la caldaia più adatta alle tue esigenze Per scoprire gli … A te interessa la dichiarazione di conformità DICO, clicca qui. Dovrebbe sapere che se , facciamo le corna + sgraat sgraat , ti capita qualcosa alla caldaia in casa le assicurazioni non ti pagano niente. In questa pagina proponiamo un fac simile di dichiarazione conformità impianto termico da compilare e stampare. 1 - all'installatore viene commissionata la "sostituzione di una caldaia"; 2 - la tubazione gas è sprovvista di dichiarazione di conformità rilasciata all'epoca della sua realizzazione (ante 2008) ma non se ne conosce la data precisa; Facciamo l'esempio di un intervento frequente: semplice sostituzione della caldaia domestica (stesso combustibile), senza intervento sulle. La DiCo deve obbligatoriamente esservi rilasciata nel momento in cui viene installato, sostituito o sostanzialmente modificato un qualsiasi impianto di casa. Dovrebbe sapere che il manutentore caldaia manda l'allegato in comune dove c'è scritto che hai una caldaia nuova senza certificato vai nei guai. Come si sa la Caldaia deve disporre di una Dichiarazione di Conformità rilasciata dal Tecnico Installatore che è responsabile ai sensi di Legge della redazione della Dichiarazione di Conformità.. La Dichiarazione di Conformità attesta che la sua Installazione è stata fatta nel rispetto delle norme di Legge in vigore e a Regola d'Arte.Puoi trovare maggiori informazioni QUI. Impresa familiare: è obbligatorio il DVR? La ditta che provvede all’installazione o sostituzione di una caldaia deve rilasciare la “Dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola dell’arte”. Se gli installatori sapessero quali responsabilità hanno nel realizzare un impianto senza il progetto obbligatorio….. Gli impianti realizzati durante il periodo di vigenza della Legge 46/90 (cioè tra il 13 marzo 1990 ed il 27 marzo 2008) prevedevano l’obbligo del progetto nei casi previsti dal Regolamento attuativo, il DPR 447/91. C’è un prima e c’è un dopo. Dichiarazione di conformità: quando e dove consegnarla . Si tratta di un modello che può essere utilizzato come esempio per scrivere una lettera ai confinanti per vendita terreno. Viceversa, qualora il tuo impianto risalisse a prima del 2008, potresti certificarlo senza doverlo smantellare. You have entered an incorrect email address! Esempi di dichiarazioni di conformità. Efficienza energetica: come funziona la cessione del credito? 2 (Legge 46/1990, art. Un impianto realizzato dopo il 2008 senza Dichiarazione di Conformità non può essere "sanato" con una Dichiarazione di Rispondenza perchè il "DiRi" può essere prodotto solo per impianti precedenti. Tale dichiarazione, che attesta la presenza di una caldaia a norma, poteva essere rilasciata esclusivamente da un installatore qualificato ed in possesso di specifici requisiti professionali. Ecco tutti i documenti obbligatori che devi avere perchè il tuo impianto di riscaldamento sia in regola. e di manutenzione degli impianti di cui all’art. © 2017-2019 - Impianti.tech p. iva IT04196990875. Premetto che […] Nel 2013, con il Decreto 74/2013, nasce il libretto di impianto per la climatizzazione, spesso chiamato libretto di climatizzazione invernale ed estiva o più semplicemente libretto di impianto. ZApp.logError("*** WPMoneyClick RUNTIME ERROR: Invalid function parameter in 'WP_REST_Search_Controller' in WordPress 5.6"); Attenzione perché molti quando si parla di caldaie pensano che la sostituzione di una vecchia caldaia con una nuova non sia soggetto a rilascio della DiCo. pparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante, ad esclusione di quelli fissi se la somma delle potenze nominali del focolare è maggiore o uguale a 5 kW, s. istemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate (es. Pertanto, a partire da tale data, tutti gli impianti termici avevano/hanno l’obbligo di essere accompagnati da una certificazione impiantistica, chiamata Dichiarazione di Conformità (conosciuta anche con il termine DICO). Invece, per mettere a norma un impianto vecchio si parla di dichiarazione di rispondenza, come puoi leggere più avanti. Essa, poi, è indispensabile anche qualora dobbiate richiedere il certificato di agibilità dell’immobile; in caso di vendita o locazione, oppure qualora vogliate aprire una nuova attività commerciale, o abbiate necessità di depositare una pratica antincendio. Gli impianti si considerano a norma, in generale, se conformi alle norme vigenti all’… Il blog nasce per Aziende ed addetti ai lavori per condividere notizie ed approfondimenti nel campo della Sicurezza lavoro e dintorni. La cosa non mi torna e credo invece che non si possa fare dichiarazione di conformità in quanto l’impianto è già […] Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. Capita spesso di non trovare più la Dichiarazione di Conformità. bollino caldaia: manutenzione annuale, cadenza bollino e analisi di combustione, normativa di riferimento, sanzioni e Continua a leggere » QUANDO FARE IL BOLLINO BLU CALDAIA Ecco cosa devi chiedere e sapere per avere garanzia di un impianto a norma, sicuro e in linea con i criteri per accedere a detrazioni fiscali e incentivi. Se vi trovate a dover sostituire la caldaia di casa o ad installarne una ex novo ricordatevi che il fai da te è da escludere a priori, dato che a fine lavori dovrete poter avere in mano la relativa dichiarazione di conformità. solo quest'anno ho fatto il bollino blu con relativo libretto,quindi solo questo ho assieme al libretto d'istruzioni. A seguire troverete alcune dichiarazioni di conformità realizzate con mrDico, da utilizzare come esempio per le vostre dichiarazioni a Regola dell'Arte, e per vedere come utilizzare i campi fondamentali delle varie schermate secondo le tipologie di … Basti pensare ai generatori di calore sopra i 35 kW, per i quali è obbligatoria la denuncia Inail (ex Ispesl) e la progettazione secondo specifiche regole tecniche antincendio, oppure il caso di lavori per i quali è prevista la presentazione della (ex) Legge 10, che richiede tra la varia documentazione da presentare anche un progetto dell’impianto termico. Le altre due, dopo esser state firmate per ricevuta servono l’una allo Sportello Unico dell’Edilizia nel comune in cui è ubicato l’impianto (normalmente insieme alla fine lavori e/o alla richiesta di agibilità) e l’altra per attivare la fornitura delle utenze. La dichiarazione di conformità, nota anche come DiCo, è un documento obbligatorio nel momento in cui si installa un nuovo impianto di tipo elettrico, idraulico, riscaldamento (termico e caldaia), radiotelevisivo, cottura o evacuazione fumi (canna fumaria). 5. 5. Nel caso della signora Patrizia se il manutentore non era anche l’installatore dell’impianto non avrebbe potuto effettuare la dichiarazione e quindi la richiesta sarebbe priva di fondamento , se non proprio truffaldina . Impianto antifurto casa: come scegliere il migliore? Controlla la tua casella di posta o la cartella spam per confermare la tua iscrizione. Il progettova firmato dal responsabile tecnico, nel caso di impianti "semplici" indicati nell'art.5 o da un professionista iscritto all’albo negli altri casi 1 ad imprese abilitate ai sensi dell’art. Se desiderate allacciare una nuova utenza del gas senza la dichiarazione di conformità dell’impianto di casa e della sua caldaia non vi sarà possibile procedere. la dichiarazione di conformitÀ alla regola d’arte detta anche “dico” come definito dalla legge del 1° marzo 1968, n.186 (successivamente legge 5 marzo 1990 n.46 sostituita dal dm 22 gennaio del 2008, n.37 cui fa riferimento) alla legge n.186 del 1968 che tutti gli impianti devono essere realizzati a regola d’arte. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Ci occupiamo di Safety da anni, ci siamo specializzati in questo e non sappiamo fare altro! Dichiarazione di con… L’obbligo di rilascio della Dichiarazione di Conformità entra in vigore il 13 marzo 1990, con la Legge 46/90 (oggi abrogata), normativa che costituì la pietra angolare della sicurezza impiantistica nel nostro Paese. Dichiarazione di conformità e dichiarazione di rispondenza: quali le differenze? Su tale libretto, conservato a cura del responsabile dell’impianto, dovranno essere annotati tutti gli interventi di controllo e manutenzione della caldaia. Dichiarazione di conformità impianti (DM 37 08): quando e richiesta e chi deve rilasciarla? In questo caso, viene in soccorso la Dichiarazione di Rispondenza, o in maniera più smart, DIRI. Dichiarazione di rispondenza (DIRI) secondo il DM 37/08. A seguito dell’acquisto di un immobile da parte di un committente, è possibile per l’installatore rilasciare la dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico dell’immobile in oggetto, visto che il venditore al momento dell’atto di vendita ha dichiarato davanti al notaio che gli impianti sono tutti a norma (ma di fatto senza presentare nessun documento). Impianto di distribuzione ed utilizzazione del gas qualora la portata termica risultava superiore a 34,8 kW. Dovete installare una caldaia in una nuova unità immobiliare, oppure desiderate sostituire la vostra vecchia caldaia di casa con una più moderna, a condensazione, che sia decisamente più performante ed efficiente? Abbiamo visto come una caldaia norma debba avere la Dichiarazione di conformità (se installata a partire dagli anni novanta) ed il progetto (quasi sempre). La dichiarazione di conformità,altrimenti detta DiCo,è quel documento che serve a certificare che un dato impianto installato è in tutto e per tutto conforme agli obblighi di legge ed alle norme tecniche di riferimento vigenti e che i lavori sono stati eseguiti a regola d’arte.