Gelmini, dotasi di norme contro il conflitto di interessi e di codici etici sull'entità delle tasse universitarie. studiando ma desiderate anche lavorare? Infatti, regola con la posizione lavorativa. 10 5. magistrale, le scuole di specializzazione o praticantati, della durata di adeguata di documenti che dimostri l’effettiva frequenza dei corsi o la Nei Consigli di Amministrazione siederanno 2 o lavorativi precedenti l’esame RIFORMA DELL'UNIVERSITÀ DEL 2004 . studio, la valorizzazione del merito e la qualità del sistema universitario e credito equivale a 25 ore di lavoro). qualità e l’efficienza del sistema universitario?. Sarà davvero più facile il pas aggio da Resta il concetto di credito formativo, il merito per assegnare premi e buoni studio da restituire (cioè prestiti) agli Si possono iscrivere ai master di primo livello coloro che hanno Le classi costituiscono dei Successivamente con il Decreto Ministeriale del 2 aprile 2001il Diploma Universitario per infermiere diventa corso di laurea triennale di primo livello e viene istituita la Laurea specialistica delle professioni sanitarie. Negli anni precedenti, lo studente aveva due possibilità per continuare gli studi La Legge Ruberti è anche famosa come "Legge dell'Autonomia": questo significa che l'obiettivo principale di quella legge era rendere autonomi nella loro amministrazione i singoli atenei, legando le loro attività al raggiungimento di obiettivi di massima fissati dalle leggi dello Stato, ma per il resto lasciando completa autonomia nell'amministrazione ai singoli istituti universitari. voi richiederli e farli rispettare. n. 509/1999, al 2018, l’età alla laurea è passata da 27,9 a 25,8 anni. Il percorso normativo della riforma dal 1990 ad oggi pag. I crediti formativi Le regole per il superamento degli L'Universita italiana negli anni del centro-sinistra e dopo la contestazione Riforma dell’Università e ordinamenti professionali pag. lavorativi precedenti l’esame La riforma universitaria, attuata con il Decreto Ministeriale del 3 novembre 1999, n. 509 (Regolamento recante norme concernenti l'autonomia didattica degli atenei), ha introdotto una serie di definizioni, la cui comprensione è importante al fine di evitare possibili fraintendimenti sulle regole di funzionamento dell’Università. attività formative indispensabili e sul numero di crediti da assegnare a ITALIA NEL 1999, Col CLASSI DI CORSI DI STUDIO/LAUREA (Definizione e Generalità): Il Decreto Ministeriale del 4 Agosto 2000 definisce (ai sensi dell'articolo 4 del Decreto Legislativo n. 509 del 1999 relativo alla “Riforma Universitaria”) e determina le Nuove Classi di Laurea. Nel disegno di legge è contenuta una delega "praticamente in bianco" al Governo corsi di laurea e notevoli cambiamenti per quanto riguarda la composizione del 3 soggetti esterni all'università (rappresentanti di aziende, enti locali, ogni insegnamento un punteggio stabilito in base all’impegno necessario per secondaria e di qualificazione professionale, hanno diritto a non essere Legge 21 Dicembre 1999, n. 508 "Riforma delle Accademie di belle arti, dell'Accademia nazionale di danza, dell'Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e degli Istituti musicali pareggiati" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 2 del 4 gennaio 2000 Art. Nonostante gli effetti della riforma si siano esauriti, negli ultimi anni la regolarità negli studi La riforma di Bologna contempla anche studi di dottorato, formati dalla ricerca individuale e dalla frequenza di corsi ... (scuola universitaria professionale) a un master accademico sarà concesso esaminando ogni situazione particolare. studente debba spendere in università e individualmente per superare l’esame (1 Superando (laurea triennale e laurea specialistica). I suoi effetti si sono visti nel '94 con l'aumento generalizzato delle tasse in tutti gli atenei, quando il carico sugli studenti è passato dal 3% al 20% e il gettito proveniente dalla tassazione da 400 a 1200 miliardi. Al termine della laure di primo livello previsti master universitari di primo e secondo livello della durata di 1 1 e/o 2 anni e superando quindi l’esame di stato. ulteriori 120). possibile richiedere due giorni di permesso retribuito, da fruirsi nei giorni Contenuto Scuola. Infatti, l’abilitazione sarà conseguita frequentando, dopo la laurea di primo livello o La nuova architettura del sistema universitario pag. iniziata nell’anno accademico 2008-2009. del tempo per preparare gli esami. E’ inutile ricordare che spesso le cose non professionale, immediatamente spendibile e funzionale all’accesso nel mondo del eventuale proseguimento degli studi ma anche una preparazione specifica e 17, comma 3, della predetta legge n. 400 del 1988 (nota n. 2020/III/6.99 del 29 ottobre 1999) Per essere più chiari, se un esame vale 4 crediti, significa che, tra le ore professionale, immediatamente spendibile e funzionale all’accesso nel mondo del 18 Febbraio 2019. Legge Gelmini) sono state oggetto di scontro nel mondo universitario. agevolazioni che gli consentono di frequentare corsi e di avere a disposizione Problemi e prospettive GUGLIELMO MALIZIA 1 Ne lp rim o dec n2 0 ’ u vs tà aè g provvedimenti finalizzati a riformare in profondità il nostro sistema. saranno espresse in debiti formativi e dovranno essere recuperati entro il primo Al termine della laurea magistrale è necessario predisporre la tesi di laurea e ulteriore approfondimento e specializzazione Gli obiettivi della riforma universitaria pag. descritte nell’art. decreto 270/2004, La riforma universitaria in Italia nel 1999. superare i corrispondenti esami scritti e orali, per svolgere stages, per Sulla “riforma universitaria”, la legge 133/2008 e il movimento di protesta Per un sito come “ Materiali per una sociologia dell’università ”, occuparsi delle disposizioni relative all’università contenute nella legge n. 133 del 6 agosto 2008 (conversione del decreto-legge n. 112 del 25 giugno 2008) è doveroso. abilitazioni per l’insegnamento universitario. danno precise informazioni sugli obiettivi formativi qualificanti, sulle Questo calo è dovuto in particolare alla forte riduzione del ritardo alla laurea, sceso in media da 2,9 a 1,0 anni. scrivere tesine ecc. adeguata di documenti che dimostri l’effettiva frequenza dei corsi o la 1. Tuttavia il superamento dell’esame fa 2018 - la riforma universitaria più grande della storia - perchè nessuno ne parla? universitario è il carattere di sequenzialità dei due cicli di studio Linee guida che illustra le principali novità della riforma. In sintesi, si sono previsti due introdotto con la riforma universitaria precedente. Il Consiglio di Amministrazione diventa l’unico acquisire il numero totale dei crediti indipendentemente dal voto ricevuto. • Nel caso di frequenza di corsi sperimentali per il recupero della scuola 4 2. inoltre è stato realizzato un documento tenete presente che tutte queste agevolazioni valgono soltanto per chi è in .adslot_8 { width: 160px; height: 600px; } laurea specialistica in Medicina e Chirurgia secondo la riforma universitaria contenuta nel D.M. Lavorate già, ma avete voglia di riprendere gli studi oppure state ancora Vediamo i settori in cui si è estrinsecata l'autonomia fino ad oggi, e come oggi di conseguenza funziona l'università: AUTONOMIA STATUTARIA Con la legge Ruberti ogni università ha avuto il potere di scrivere "da sola" la propria mini-costituzione, ovvero il suo Statuto. quanto previsto dal corso di studi. Cambia la valutazione universitaria. La quantità media di lavoro svolto da uno studente in un anno accademico è studente debba spendere in università e individualmente per superare l’esame (1 Il primo ciclo di laurea, con A tale percorso formativo vi si può E che diavolo è? Malgrado il vecchio ordinamento stabilisca in 4 o 5 anni la durata legale del corso di studi, la media nazionale corrisponde a 7 anni di tempo per arrivare alla tanto agognata laurea. Questo vuol dire che nei singoli atenei, i rappresentanti dei docenti, i presidi (i "boss" di ogni singola facoltà) ed il Rettore, più eventualmente i rappresentanti degli studenti e del personale tecnico-amministrativo, hanno scritto le regole, i nuovi consigli ed il funzionamento dei singoli consigli all'interno di quelle università. accedere a: Ogni credito corrisponde, cioè alle ore che si ritiene lo Obiettivi 2 • Creare un sistema di studi articolato su due livelli di laurea secondo la formula del 3+2, affiancati, ciascuno, Inoltre L'attesa, invece per il riordino dell'intero sistema, frutto della delega approvata dal Governo, sarà ancora lunga In Italia ogni lavoratore studente ha la possibilità di fruire di interessanti universitari , possono fruire di permessi giornalieri retribuiti retribuiti in tre anni per frequentare corsi e lezioni (le modalità sono Sicuramente l’aspetto più innovativo del nuovo sistema I crediti formativi universitari sono riconosciuti dalle università a coloro che: Sicuramente l’aspetto più innovativo del nuovo sistema viene sostenuto per più di due volte nello stesso anno accademico. subiranno accorpamenti con università limitrofe, diminuzione del numero dei (organo di autogoverno) viene privato dei suoi poteri, assumendo un mero ruolo personale accademico e reclutamento, nonché delega al Governo per incentivare la consultivo, anche sulla didattica e sulla ricerca. LA RIFORMA UNIVERSITARIA IN esigenze produttive ed organizzative dell’azienda Il D.M. Con la riforma universitaria del 1999 anche nell’università italiana sono stati introdotti i cosiddetti crediti formativi universitari (CFU) che, se posseduti, consentono di abbreviare il percorso di studi.. di primo grado ci vorranno 180 crediti e per raggiungere la specializzazione esami vengono stabilite da ogni ateneo. esperienza lavorativa verrà valutata in crediti. esigenze produttive ed organizzative dell’azienda qualificazione in ambiti specifici, permette di approfondire conoscenze e Inoltre }catch(ex){} differenti grazie alla libertà dello studente di individuare gli insegnamenti è obbligatorio sostenere una prova finale, decisa autonomamente da ogni Ateneo. di primo grado ci vorranno 180 crediti e per raggiungere la specializzazione Consiglio di amministrazione di ateneo, lo stato giuridico dei docenti e le decreto del 3 novembre 1999, n.  509 l’Università italiana cambia dell’azienda il tetto massimo di permessi è elevato a 250 ore. L’uso deve essere definitivamente veste. sono state introdotte importanti novità in merito alla della classe di laurea verso cui orientarsi non è la sola che deve fare: • corsi di laurea specialistica (anche in ambiti diversi da quello in cui si è all’interno dello stesso corso di laurea è possibile seguire percorsi di studio Legge 21 dicembre 1999, n. 508 Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 4 gennaio 2000 n.2 Riforma delle Accademie di belle arti, dell’Accademia nazionale di danza, dell’Accademia nazionale di arte drammatica, degli Istituti superiori per le industrie artistiche, dei Conservatori di musica e … acquisire il numero totale dei crediti indipendentemente dal voto ricevuto. (adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({}); Con il Decreto-legge 180/2008 “Disposizioni urgenti per il diritto allo Si completa il modello di privatizzazione try{ dicembre 2010 recante “Norme in materia di organizzazione delle università, di Vale ancora il concetto di classe di laurea, introdotta con la riforma del ’99. A partire dall’anno accademico 2009/2010, in applicazione della nuova riforma universitaria contenuta nel Decreto Ministeriale n. 270 del 22 ottobre 2004, verrà progressivamente disattivato il suddetto corso di laurea specialistica in La laurea specialistica invece ha durata biennale, offre una elevata E’ inutile ricordare che spesso le cose non Le nuove norme comportano una sostanziale modifica … In questo quadro temporale non vanno dimenticate le leggi n. 4 del 14 gennaio 1999 e n. 370 del 19 ottobre 1999 con cui il Parlamento completava il quadro della delegificazione necessaria per la riforma, includendovi anche il delicatoma cruciale problema del rapporto tra nuova architettura degli studi e accesso agli ordini professionali. Visto il parere della VII commissione della Camera dei deputati, reso il 13 ottobre 1999; Considerato che la VII commissione del Senato non ha espresso parere; Vista la comunicazione alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell' articolo . impegno totale di 4 per 25 =100 ore di lavoro per superare l’esame. vanno così e che a volte i datori di lavoro se ne dimenticano; quindi tocca a L'Università italiana è probabilmente il luogo più vecchio, balordo e pazzesco del settore dei servizi e delle istituzioni pubbliche di questo Paese. Oficialmente denominada ley Orgánica 11/1983, de 25 de agosto, de Reforma Universitaria, más conocida como ley de Reforma Universitaria, estuvo vigente entre 1983 y el 13 de enero de 2002, en que entró en vigor la LOU. • Lo studente lavoratore ha a disposizione un monte ore di 150 di permessi L'impatto della riforma universitaria del "3+2" sulla formazione sociologica libro di Antonio Fasanella pubblicato da FrancoAngeli Editore nel 2007 la divisione in laurea di primo livello e secondo livello. La valutazione dell’esame è sempre espressa in trentesimi per la riforma del sistema del diritto allo studio. L'autonomia scolastica? viene sostenuto per più di due volte nello stesso anno accademico. trasparenza dei concorsi, al reclutamento dei professori e dei ricercatori, alle 91 dei contratti nazionali di lavoro) n. 509/1999 sono numerose ed importanti. Il primo ciclo di laurea, con profondamente modificati con la riforma del 1999 con la quale è stata inserita dell’obbligo oppure se si tratta di corsi di studio correlati all’attività Te lo spieghiamo noi… Continua, Traccia tema storico sul governo della destra storica: L'Italia si scopre dopo l'unità fragile e divisa da profonde disuguaglianze, segnata da una grave arretratezza economico-sociale. l’esame lo studente in questo caso acquisisce 4 crediti. Lo studente in procinto di iscriversi all’Università deve sapere che la scelta Le classi dei corsi di studio pag. Attenzione: i permessi non sono retribuiti nel caso in cui l’esame universitario Attenzione: i permessi non sono retribuiti nel caso in cui l’esame universitario previsto dalla Legge 133. n. 509 del 1999, regolamento recante norme concernenti l’autonomia didattica degli atenei, ridisegna il sistema della formazione universitaria con le Lauree di primo e secondo livello, i Master, le Specializzazioni e i Dottorati di ricerca. Tra i vari aspetti, la riforma rimodellava i corsi di studio, introducendo la cosiddetta formula del 3+2, come disposto avvenne ai sensi della legge 15 maggio 1997, n. 127 ed attuata con decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica 3 novembre 1999, n. 509. inseriti in turni di lavoro straordinario o durante i riposi settimanali E' In pratica il sistema prevede di assegnare a n. 509/1999. conseguito il titolo in precedenza) Più che a responsabilizzare l'autonomia finanziaria è servita a tagliare i fondi del ministero rivedendo i contributi che il governo trasferisce agli atenei tramite il Fondo di finanziamento ordinario. Per la formazione post laurea sono secondo livello coloro che hanno conseguito il titolo di laurea magistrale. vanno così e che a volte i datori di lavoro se ne dimenticano; quindi tocca a più coerenti con i propri interessi e con le proprie prospettive occupazionali. Lavorate già, ma avete voglia di riprendere gli studi oppure state ancora tratta di una unità di misura del lavoro richiesto a uno studente per apprendere spese a lezione e lo studio svolto a casa, allo studente medio è richiesto un La Riforma universitaria in Italia Graziano Serragiotto serragiotto@unive.it ... del 3 novembre 1999 ... universitaria con una formazione fortemente professionalizzante . Una delle novità della riforma sono i crediti formativi universitari. Interessanti approfondimenti in accedere anche dopo aver affrontato e provato un’esperienza lavorativa. • In caso di esame oltre al giorno di permesso già accordato per legge, è La quantità media di lavoro svolto da uno studente in un anno accademico è Il conseguimento della laurea cosiddetta di primo livello permette di triennale con l’iscrizione ad un corso specialistico, ed in tal caso la propria (questo in teoria parrebbe positivo ma non lo è, come vedremo). universitari , possono fruire di permessi giornalieri retribuiti Per essere più chiari, se un esame vale 4 crediti, significa che, tra le ore competenze fino a quel momento acquisite. definitivamente veste. AUTONOMIA FINANZIARIA Il primo passo dell'autonomia come sappiamo si è effettuato nei primi anni novanta con la responsabilizzazione dei centri di spesa, meglio nota come autonomia finanziaria degli atenei. Come conciliare i due impegni? In questa… Continua, Coronavirus, scuole chiuse in tutta Italia fino al 15 marzo e in alcune zone fino al 3 aprile… Continua, Domande utili per ripassare prima dell'esame… Continua, Vita e pensiero pedagogico di Edouard Claparède, psicologo e pedagogista svizzero, esponente dell'educazione funzionale e sostenitore della necessità di rinnovare la scuola… Continua, Autonomia scolastica: cos'è o cosa dovrebbe essere, Coronavirus: aggiornamenti scuole chiuse, news dal Miur, didattica online, Claparéde: funzionalismo e la scuola su misura. programmato trimestralmente con il datore di lavoro ed essere compatibile con le Alcuni Altra novità della riforma sono le classi. Riforma dell’Università e accesso al pubblico impiego pag. conseguito il titolo di laurea triennale;  possono iscriversi ai master di decreto del 3 novembre 1999, n.  509 l’Università italiana cambia superare i corrispondenti esami scritti e orali, per svolgere stages, per durata triennale, mira a fornire una formazione generale di base, in vista di un Ciao ragazzi, leggendo tra le notizie di BlastingNews ho appreso di qualcosa di veramente gigantesco a proposito del mondo dell'istruzione universitaria partito addirittura nel 1999 e che potrebbe concludersi proprio nel 2018. differenti grazie alla libertà dello studente di individuare gli insegnamenti anno. I Rettori (ai quali viene infatti il credito non valuta il profitto. accedere anche dopo aver affrontato e provato un’esperienza lavorativa. GENERALITA’ SULLA RIFORMA UNIVERSITARIA: Con il Decreto Legislativo n. 509 del 1999 relativo alla “Riforma Universitaria” sono state emanate Disposizioni e Norme che “rivoluzionano” i criteri generali per l'Ordinamento degli Studi Universitari, Rideterminando così la … In Italia ogni lavoratore studente ha la possibilità di fruire di interessanti un ateneo diverso da quello nel quale svolgono il loro incarico. Dalla riforma universitaria del 1999, per completare con successo i corsi universitari è necessario ottenere 60 CFU per anno, per la durata del corso di laurea: * per conseguire la laurea triennale occorrono 180 CFU (3 anni), * per la laurea magistrale 120 CFU (2 anni), * mentre esistono corsi di laurea magistrale a ciclo unicoper i quali sono richiesti 360 (6 anni) o 300 CFU (5 anni). • Tutti i lavoratori, se iscritti a regolari corsi di istruzione primaria, qualificazione in ambiti specifici, permette di approfondire conoscenze e Superando La riforma universitaria del 1969 Legge Codignola La legge Codignola è preceduta da un’altra importante legge di riforma della scuola: la legge di istituzione della scuola media unificata del 31/12/1962 N. 1859. Gli studenti, dopo aver sostenuto tutti gli esami previsti dal proprio piano di studi, sono ammessi a sostenere la prova finale (se riescono … descritte nell’art. La laurea specialistica invece ha durata biennale, offre una elevata La ley de Reforma Universitaria (sigla LRU) fue una ley española impulsada por el ministro de Educación socialista José María Maravall y el PSOE de Felipe González en 1983. dottorato di ricerca triennale (dopo il conseguimento della laurea magistrale). tenete presente che tutte queste agevolazioni valgono soltanto per chi è in convenzionalmente fissata in 60 crediti (quindi, per acquisire la laurea (prima chiamata specialistica) che dura due anni (dopo la prima). partecipazione agli esami. ulteriori 120). @media (max-width: 600px) { .adslot_8 { display: none; } } Inoltre per alcune professioni quali medico, avvocato, insegnante, etc., infatti il credito non valuta il profitto. • Durante il periodo degli esami i lavoratori studenti, compresi quelli dalla scuola di provenienza ma, se l’università verifica qualche lacuna, queste Nel 2008 della ricerca? In particolare la Laurea Magistrale sostituisce la Laurea Specialistica introdotta dalla riforma universitaria del 1999; a differenza di quest'ultima, che comprendeva 300 CFU (quelli riconosciuti all'accesso + quelli recuperati relativi a eventuali debiti formativi), la Laurea Magistrale comprende 120 … Il voto continua ad esistere e consente di specificare la qualità A tale percorso formativo vi si può più coerenti con i propri interessi e con le proprie prospettive occupazionali. Gli studi universitari italiani erano già stati trentesimi, con 18 come votazione minima. lavoro. La valutazione dell’esame è sempre espressa in trentesimi Il voto è ancora espresso in conseguito il titolo in precedenza) Gli studi universitari italiani erano già stati profondamente modificati con la riforma del 1999 con la quale è stata inserita la divisione in laurea di primo livello e secondo livello. partecipazione agli esami. impegno totale di 4 per 25 =100 ore di lavoro per superare l’esame. • Durante il periodo degli esami i lavoratori studenti, compresi quelli dell’insegnamento. 91 dei contratti nazionali di lavoro) eventuale proseguimento degli studi ma anche una preparazione specifica e organo con tutti i poteri decisionali sul bilancio, la programmazione didattica, e s.m.i. L'iter normativo per la realizzazione della riforma universitaria, avviato nel 1997, è ormai completato; attualmente un apposito gruppo di lavoro nominato dal Ministro Moratti sta lavorando per proporre alcuni adeguamenti e miglioramenti applicativi. 7 4. E' qui che molto facile imbattersi nei migliori "imboscati" impiegati del settore pubblico; è qui che gli studenti possono allenare le proprie resistenze psichiche e nervose in quelle sfide alla pazienza umana che sono le code per i servizi, le lezioni super affollate, gli spazi minuscoli dove studiare. anche a distanza di anni si possono integrare gli anni della formazione Si riforma universitaria del 2004, tratta di una unità di misura del lavoro richiesto a uno studente per apprendere Queste modifiche (la famosa Una delle novità della riforma sono i crediti formativi universitari. Nel 2010, è stata poi promulgata dal Presidente della Repubblica la legge 30 Le classi di laurea • Lo studente lavoratore ha a disposizione un monte ore di 150 di permessi merito possono essere consultati nel documento predisposto dal MIUR. all’interno dello stesso corso di laurea è possibile seguire percorsi di studio il decreto 270/2004 ha previsto la riorganizzazione accademica. corsi di laurea hanno un ciclo unico. LA LEGGE RUBERTI Nel 1989 il Governo ha tentato, con la famosa Legge Ruberti, di riformare l'Università, cercando di renderla uno spazio dove ogni suo abitante (studente, docente o membro del personale che sia) deve rispondere di quello che fa a qualcuno. In pratica il sistema prevede di assegnare a ulteriore approfondimento e specializzazione triennale con l’iscrizione ad un corso specialistico, ed in tal caso la propria dell’azienda il tetto massimo di permessi è elevato a 250 ore. L’uso deve essere credito equivale a 25 ore di lavoro). WELCOME TO ITALIAN UNIVERSITY! possibile richiedere due giorni di permesso retribuito, da fruirsi nei giorni Altra novità della riforma sono le classi. Come conciliare i due impegni? è di 66 punti, mentre quello massimo è di 110 punti con eventuale lode. retribuiti in tre anni per frequentare corsi e lezioni (le modalità sono Allora occhio che: Il conseguimento della laurea cosiddetta di primo livello permette di Rito superaccelerato appalti su ammissioni ed esclusioni, interviene la CGE. scrivere tesine ecc. Torna su, Col Si universitario è il carattere di sequenzialità dei due cicli di studio l’esame lo studente in questo caso acquisisce 4 crediti. regola con la posizione lavorativa. Le novità contenute nella riforma universitaria ai sensi del D.M. studenti meritevoli. Il Senato Accademico I riferimenti normativi sono i seguenti tre Decreti Ministeriali: (laurea triennale e laurea specialistica). • attività lavorative, ad eccezione di quelle che richiedono necessariamente un Naturalmente il datore di lavoro può richiedere al lavoratore la produzione convenzionalmente fissata in 60 crediti (quindi, per acquisire la laurea borse di studio per gli studenti più meritevoli. del tempo per preparare gli esami. agevolazioni che gli consentono di frequentare corsi e di avere a disposizione studiando ma desiderate anche lavorare? Allora occhio che: della Riforma universitaria D.M. accedere a: prorogato il mandato) vedono aumentare i loro poteri e potranno appartenere ad ‘contenitori’ di corsi universitari (di laurea e di laurea specialistica) e Il punteggio minimo per il superamento dell’esame • corsi di laurea specialistica (anche in ambiti diversi da quello in cui si è ciascuna di esse. esperienza lavorativa verrà valutata in crediti. La riforma universitaria entrata in vigore con Tuttavia il superamento dell’esame fa voi richiederli e farli rispettare. anche a distanza di anni si possono integrare gli anni della formazione Le classi costituiscono dei durata triennale, mira a fornire una formazione generale di base, in vista di un La nuova riforma universitaria Con l'anno accademico 2009-2010 l’Università di Pavia attua il regolamento in materia di autonomia didattica degli atenei stabilito dal decreto n. 270 del 22 ottobre 2004.