Da una parte il venerdì, che nella tradizione cristiana rappresenta la morte di Gesù, avvenuta appunto il venerdì santo, dall’altra il 17, un numero che, come scrive La Stampa, nella storia del mondo occidentale ha assunto diverse connotazioni negative. scopriamolo insieme. ECCO PERCHE’ FAR CADERE IL SALE PORTA SFORTUNA >> Innanzitutto una precisazione: venerdì 17 è considerato portare sfortuna solo nella nostra tradizione, i nostri cugini anglosassoni hanno ben altri problemi a fronteggiare il venerdì 13, mentre in Spagna, Grecia e Sudamerica il giorno sfortunato è martedì … ... Si dice anche che porti sfortuna soprattutto il venerdì 17, perché secondo la Bibbia, di venerdì sarebbe morto Gesù. Se si pensa all’ultima cena di Cristo, il 13esimo apostolo era Giuda il traditore. Il 17 non ha solo una connotazione negativa, ma anche positiva. Una credenza che non piace al Cicap, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale. Per i seguaci del credo pitagorico, era un numero da evitare in quanto era compreso tra il 16 e il 18, considerati perfetti. Perché si crede che venerdì 17 porti sfortuna 11:21, 17 gennaio 2020 La superstizione colpisce solo in Italia, mentre nel mondo anglosassone il giorno sfortunato è venerdì 13. Dai greci alla smorfia napoletana, tutto quello che c'è dietro la leggenda che ha creato una delle superstizioni più note in Italia. informativa per il trattamento dati personali, La clip della polizia di Sassari sugli smartphone zombie, Avvocatessa accusata di fare sesso col giudice in cambio di sentenze favorevoli, Gli aerei di linea abbattuti da un missile. Invece poi una simile situazione si ritrova nei paesi anglosassoni nei confronti del numero 13. Davvero un brutto giorno per i superstiziosi che mal sopportano sia il 17, sia il venerdì . Si tratta di una superstizione che ha un'origine antica, legata alla tradizione latina, cattolica e greca. Il giorno più temuto da scaramantici e superstiziosi è ormai alle porte, ma perché si dice che porti sfortuna? Già il 2020 non sembra proprio un anno fortunato, in più ecco il terzo venerdì 17 dell’anno, dopo il 17 gennaio e 17 aprile. Non è così per tutti: il venerdì 17 è una superstizione sentita fortemente esclusivamente in Italia: addirittura a Napoli il 17 è sinonimo di disgrazia. 06.519961, Registrazione del tribunale di Roma: 178/2018 | Editore: Agi Via Ostiense, 72, 00154 Roma | Direttore responsabile: Mario Sechi - P.IVA/CF: P.IVA 00893701003, A Novara assessore e restauratrice sono diventate viticultrici, La seconda ondata Covid frena la ripresa in Europa, Pil -7,3% nel 2020, Scure Covid sulla spesa per i regali di Natale, -10% sul 2019, Un anno di Covid, il confronto dei numeri con le altre pandemie, Giallo delle valigie, fermata l'ex fidanzata del figlio, "L'Europa vince la sfida se tutti facciamo il vaccino", Knesset boccia il compromesso, Israele verso voto a marzo, Covid arrivato in Antartide, 36 contagiati in base militare, Piano Johnson-Macron per far ripartire i trasporti con Gb, Ecco la 'Pace di Natale' fra Dem e Gop: così il Congresso vara i nuovi aiuti, Perché si dice che il venerdì 17 porti sfortuna, Nella Cabala ad esempio, è un numero benefico. Ma era crudele con gli uomini: da qui il 13, in quelle terre, è divenuto segno di malaugurio. Perché venerdì 17 porta sfortuna: le superstizioni a tavola. Perché il venerdì 13 in alcuni Paesi porta sfortuna Di Marco Perisse 13 novembre 2020 Specialmente nel mondo anglosassone, la tradizione crede che il venerdì 13 sia un giorno nefasto. ​, Se avete correzioni, suggerimenti o commenti scrivete a dir@agi.it. Ma anche sul Mediterraneo si guardava con sospetto a questa cifra. Non è vero, ma ci credo. ​, Iscrivendoti dichiari di avere preso visione delle Condizioni Generali di Servizio, Agi - Agenzia Un po di storia sul numero 17. In greco, Eptacaidecafobia significa paura del numero 17, e la sua identificazione con qualcosa di negativo s arebbe nata proprio nella civiltà greca. O evitate di uscire venerdì 17? Sì, peggio dell’arrivo in città di Jessica Fletcher. Neanche per fare la spesa o portare a spasso il cane. Se si pensa all’ultima cena di Cristo, il 13esimo apostolo era Giuda il traditore. Venerdì 17, ci siamo. Ogni venerdì 17, l’associazione organizza la giornata anti superstizione con eventi in tutta Italia. Sei sicuro di voler cancellare il tuo profilo?L'operazione non è reversibile. di Cecilia Mussi. L’associazione del martedì alla sfortuna deriva dal fatto che Marte era il dio romano della guerra, ed è per questo che l’omonimo pianeta è considerato una terra di distruzione, sangue e violenza. Nelle culture anglosassoni è passato a venerdì 13, mentre in Italia il giorno della sfortuna è venerdì 17. Si tratta di una superstizione che ha un’origine antica, legata alla tradizione latina, cattolica e greca. Quest’ultima è l’anagramma di XVII, 17 in numeri romani. In molti Paesi europei e in alcune zone del continente americano il numero si crede che il numero 13 porti sfortuna, in particolare quando cade di martedì o di venerdì. Perchè Venerdì 17 è legato alla sfortuna? Per molti, oggi, è ancora più necessario fare attenzione e non uscire di casa. Io ho sempre saputo del venerdì 17, ma non mi era mai capitato di conoscere qualcuno che considerasse il martedì 13 un giorno sfortunato. Uno studio dice di sì. In qualunque parte del mondo ti trovi, che sia vero o che sia semplice superstizione, Smorfia Eyewear ha creato un accessorio portafortuna da tenere sempre con te in caso di venerdì 17… In alcuni casi cambia anche il giorno della settimana, che non è più venerdì, ma martedì. In quello spagnolo e latinoamericano, invece, è martedì 13. Ma concentriamoci su questa superstizione che ha un'origine antica, legata alla tradizione latina, cattolica e greca. Sulle tombe dei defunti poi, spesso si poteva trovare la scritta VIXI: in latino “ho vissuto”, cioè “sono morto”. E se si va ancora più indietro nel tempo, nell’astrologia assiro-babilonese il 12 era un numero sacro perché facilmente divisibile, mentre il 13, che viene dopo, è considerato sfortunato. Nell’impero romano, invece, la sfortuna ha ragioni militari. Nell’antico testamento il diluvio universale iniziò proprio il 17. Mentre per il 17 in Italia porta sfortuna, nella smorfia napoletana corrisponde alla disgrazia dalla tradizione latina. Da una parte il venerdì, che nella tradizione cristiana rappresenta la morte di Gesù, avvenuta appunto il venerdì santo, dall’altra il 17, un numero che, come scrive La Stampa, nella storia del mondo occidentale ha assunto diverse connotazioni negative. E non c'è cornetto napoletano o altro portafortuna che tenga. Nel mondo anglosassone invece, il giorno sfortunato è il venerdì 13. La sfortuna del 17 potrebbe essere di origine biblica: nella Genesi (7,11) è indicato che il Diluvio Universale ebbe inizio il 17 del 2º mese nell'anno seicentesimo della vita di Noè. Perché venerdì 17 porta sfortuna. Per capire il perché la giornata di venerdì 17 porta sfortuna occorre fare un lungo balzo nel passato e tornare ai tempi dell’Antica Grecia. Agenzia Giornalistica Italia 2020 All rights reserved. Non è solo venerdì 17, ma il primo dell'anno e per giunta di un anno bisestile! Per svariati motivi come, pregiudizi, cultura popolare, superstizione individuale o collettiva comunque il venerdì 17 è spesso […] Una credenza che non piace al Cicap, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale. A-A+. Il fatto risale a centinaia di anni fa.. Nell’Antica Grecia, i seguaci di Pitagora odiavano il 17 perché si trovava in mezzo a due numeri perfetti come il 16 e il 18. Nel resto del mondo i numeri negativi sono altri. [7] In Cina, il quattro è considerato un numero sfortunato perché il numero quattro, che si scrive 四, ha circa la stessa pronuncia dell'ideogramma usato per rappresentare la morte (死). Venerdì 17 porta sfortuna. Per i più superstiziosi ogni "venerdì 17" è una specie di Armageddon. Nell’impero romano, invece, la sfortuna ha ragioni militari. Scopriamo quali sono e quali resistono nel tempo Superstizioni, scaramanzie e tabù affliggono anche il mondo del cibo, anche se spesso non ne conosciamo l'origine. Oggi è venerdì 17. Nella Cabala ad esempio, è un numero benefico, poiché è il risultato della somma numerica delle lettere ebraiche tet (9) + waw (6) + beth (2), che lette nell’ordine danno la parola tov “buono, bene”. Venerdì 17: perché porta sfortuna? Venerdì 17: ma porta davvero sfortuna? Per i più superstiziosi è una specie di fine del mondo. Registrati per leggere questo contenuto: è facile e velocissimo, Completa la registrazione con quest'ultimo passaggio, Inserisci la tua email per recuperare la tua password. Per i seguaci del credo pitagorico, era un numero da evitare in quanto era compreso tra il 16 e il 18, considerati perfetti. E se si guarda alla smorfia napoletana (il dizionario dei numeri del lotto) è sinonimo di disgrazia. Ma chi l'ha detto che il venerdì 17 porta sfortuna? Nei paesi anglosassoni, infatti, il giorno sfortunato è venerdì 13, mentre in Spagna, Grecia e Sud America è il martedì … Venerdì 13 o venerdì 17? Si tratta di una superstizione che ha un'origine antica, legata alla tradizione latina, cattolica e greca. Perché porta sfortuna aprire un ombrello in casa? Via Ostiense, 72, 00154 Roma Vi siete mai domandati perché per alcuni venerdì 17 porta sfortuna? Nella mitologia scandinava, il numero 13 è associato al Dio Loki: prima c’erano 12 semidei, poi arrivò lui che si comportò in modo crudele con gli esseri umani. E’ vero che da noi c’è il detto “ Né di Venere, né di Marte, non si sposa e non si parte e non si dà principio all’arte “. La battaglia di Teutoburgo è stata combattuta nel 9 d.C. Sul campo i romani si scontrarono contro i germani di Erminio: le legioni 17,18, e 19 furono completamente distrutte. Venerdì 17: perché si dice che porti sfortuna. Giornalistica Italia S.p.A. 17 Novembre 2017 ore 12:52 Venerdì 17: ma porta davvero sfortuna? Martedì 13 e venerdì 17? Da una parte il venerdì, che nella tradizione cristiana rappresenta la morte di Gesù, avvenuta appunto il venerdì santo, dall’altra il 17, un numero che, come scrive La Stampa, nella storia del mondo occidentale ha assunto diverse connotazioni negative. Questa frase è stata ripetuta così tante volte a scuola, a casa o in televisione che ormai è divenuto quasi naturale associare a venerdì 17 il concetto di giornata storta. Il … E se si va ancora più indietro nel tempo, nell’astrologia assiro-babilonese il 12 era un numero sacro perché facilmente divisibile, mentre il 13, che viene dopo, è considerato sfortunato. Ma da cosa deriva questa superstizione, qual’è il suo mito? C’è chi addirittura si barrica in casa, chi gira con strani portafortuna o amuleti, come d’altro canto c’è chi non è superstizioso e se ne frega altamente. E ancora: secondo lo storico greco Diodoro Siculo (vissuto nel primo secolo avanti cristo), Filippo II, re di Macedonia e padre di Alessandro Magno, fu ucciso da una sua guardia del corpo dopo aver fatto mettere una sua statua accanto a quella delle dodici divinità dell’Olimpo.